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10 Cose Che (forse) Non Sai Su Elvis Presley

Mentre in Inghilterra impazzava la Beatlemania, negli Stati Uniti Elvis Presley era il “Re del Rock ‘n Roll”. Con più di 1 miliardo di copie vendute nel mondo il suo nome non ha certo bisogno di presentazioni. Tuttavia ci sono alcune curiosità che probabilmente non sapevi sul cantante di Memphis.

 

1 – Era biondo naturale ma si tingeva i capelli di nero. In un’intervista ha anche confessato che, quando non era ancora famoso, aveva l’abitudine di tingerseli con il lucido per scarpe per emulare il suo idolo Roy Orbison.

2 – Nonostante abbia registrato più di 600 canzoni non ne ha mai scritta una, fatta eccezione per “You’ll Be Gone” del 1962. Il suo nome compare, tuttavia, tra gli autori di molti brani, dal momento che la casa discografica imponeva ai suoi songwriter di cedere il 50% dei diritti.

 

3 – Ha tenuto solo 6 concerti fuori dagli USA, tutti in un tour di 3 giorni nel Canada. Molti sostengono che questa decisione era da attribuirsi al fatto che il manager di Elvis, il Colonnello Tom Parker, immigrato irregolare olandese, avrebbe rischiato il carcere nel caso in cui avesse fatto richiesta di passaporto.

4 – Nel dicembre del 1970 ricevette in regalo dal presidente Richard Nixon un distintivo dell’Ufficio Narcotici, a seguito di una richiesta scritta che Elvis inviò alla Casa Bianca.

Nel testo Elvis spiega come un’eventuale nomina ad agente della Narcotici gli avrebbe permesso di contrastare l’uso di droghe da parte degli hippie. Nixon lo nominò membro onorario di polizia e, per ripagarlo dell’incarico, Elvis gli regalò un fucile della Seconda Guerra Mondiale.

5 – Sosteneva che i Beatles alimentassero una campagna anti-americana. Durante l’incontro con il presidente Nixon, Elvis disse che “i Beatles sono venuti nel suo paese, hanno fatto i loro soldi, se ne sono tornati in Inghilterra dove hanno continuato a promuovere la loro corrente anti-americana”.

 

6 – Soffriva di disturbi alimentari. Già da prima dei suoi problemi di peso, dovuti anche all’abuso di farmaci, Elvis era noto per le sue stravaganti abitudini alimentari. In un’intervista dichiarò che per due anni mangiò solo polpettone, pomodori e patate, mentre il suo pasto medio includeva di solito 8 cheeseburger, 2 panini al bacon e 3 frullati.

 

7 – Il famoso movimento di bacino, che gli conferì il soprannome di “Elvis the Pelvis”, rischiò di bandirlo dagli schermi televisivi perché considerato troppo volgare ed osceno.

Il 5 giugno del 1956 si esibì al Milton Berle Show e, su consiglio del presentatore, salì sul palco senza chitarra per cantare Hound Dog. Libero di muoversi Elvis accennò quello che divenne l’emblema delle sue movenze dal vivo, non senza polemiche da parte dell’opinione pubblica che reputava quelle movenze “non adatte alla visione familiare” (cit. Ed Sullivan, presentatore TV degli anni ’50/’60).

Fu anche minacciato di arresto dal giudice del tribunale minorile Marion Gooding se non avesse limitato le sue performance dal vivo a “dei leggeri movimenti laterali di bacino”.

8 – Nel marzo del 1958, con all’attivo 10 singoli al primo posto nelle classifiche americane, fu arruolato nell’esercito, passando da uno stipendio da contratto discografico di 400.000$ ad uno di 78$, come previsto dal servizio di leva.

Durante i due anni di militare fu trasferito in Germania, dove conobbe la sua futura moglie Priscilla (ai tempi appena 14enne), figlia adottiva di un ufficiale superiore di Elvis.

9 – Nel 1960 registrò It’s Now or Never, la cover di O’ Sole Mio, brano scritto da Eduardo di Capua e Giovanni Capurro nel 1898 e divenuto famoso in tutto il mondo grazie a riproposizioni di artisti famosi come Luciano Pavarotti, Frank Sinatra e Domenico Modugno.

Sentendo la versione di Elvis alla radio, un giovane Barry White (ai tempi in carcere per furto di pneumatici) rimase così colpito da decidere di intraprendere la carriera di cantante.

10 – Nel 1971, durante un incontro con Alice Cooper a Las Vegas, Elvis si puntò una pistola carica alla testa, chiedendo ad Alice Cooper di premere il grilletto. Tentato dall’idea di essere l’assassino del Re del Rock ‘n Roll, Alice Cooper si ritrovò invece a terra dopo che Elvis lo disarmò con un calcio rotante. Tra le tanti passioni di Presley c’era infatti anche il karate, di cui divenne cintura nera nel 1960.

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