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Il Giorno In Cui Jimi Hendrix Chiese A Paul McCartney Di Unirsi Al Suo Supergruppo

New York, ottobre 1969

Jimi Hendrix, ad un anno dall’uscita di Electric Ladyland, stava organizzando quello che probabilmente sarebbe stato “il gruppo più fenomenale nella storia della musica”, secondo le parole di Eddie Kramer, ingegnere del suono di Jimi Hendrix.

La formazione avrebbe visto Hendrix alla chitarra, Miles Davis alla tromba, Tony Williams alla batteria e, nel caso in cui non fosse stato in vacanza, Paul McCartney al basso.

Questo è quello che leggiamo dallo scambio di telegrammi tra Jimi Hendrix e la Apple Records, la casa discografica fondata dai Beatles nel 1968.

“Questo weekend registreremo un LP insieme a New York – stop

Che ne dici di venire a suonare il basso – stop

Chiama Alan Douglas – stop

Jimi Hendrix Miles David Tony Williams”

 La risposta però non arrivò direttamente da Paul McCartney, ma dall’assistente manager dei Beatles, Peter Brown:

“Paul McCartney è fuori Londra in vacanza

Non dovrebbe tornare prima di due settimane”

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Tutto questo in un momento in cui la carriera dei Beatles stava cadendo a pezzi, tra problemi finanziari e contrasti interni tra i membri della band.

Le registrazioni del supergruppo di Jimi Hendrix purtroppo non iniziarono mai, e nel settembre dell’anno dopo il chitarrista morì di overdose, lasciando solo su carta un progetto “che sarebbe stato magnifico”, secondo Charles Shaar Murray, biografo di Hendrix.

Il telegramma fu acquistato ad un’asta nel 1995 ed è attualmente esposto all’Hard Rock Cafè di Praga.

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