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La Respirazione Nel Canto

La respirazione è uno degli atti più naturali e consueti della nostra vita quotidiana.

Sin dalla nascita impariamo a respirare in maniera naturale ed istintiva.

Da bambini la nostra respirazione è formidabile, super efficace, perfetta.

Con la crescita, quasi tutti noi, perdiamo questo naturale modo di respirare che ci caratterizzava da bambini, portandoci a respirare in maniera sbagliata, riempendo i polmoni con molta meno aria di quanta ne possano contenere.

I motivi possono essere di varie forme:  stress, modifica della postura, il fatto che con il parlato non abbiamo bisogno di così tanta aria, ecc…

Quello che però è evidente è che, nella quasi totalità delle persone, in età adulta, la respirazione è da considerarsi incompleta. Non c’è niente di allarmante per la nostra vita quotidinana, ma per chi vuole imparare a cantare e migliorare il proprio “strumento-voce“, la respirazione deve essere al massimo della propria forma, completa e profonda.

Una respirazione incompleta non permette un’emissione sonora perfetta.

Una respirazione non completa non darà mai una compressione d’aria ottimale per ottenere il meglio dalla nostra voce, niente fiati così lunghi, poca forza per raggiungere e far risuonare le note più alte o dar più colore a quelle più basse.

Questo tipo di respirazione è definita respirazione clavicolareconsiste nel sollevare le costole e nell’alzare le clavicole e le spalle.

Per capire se si sta usando questo metodo di respirazione basta guardarsi mentre si respira di fronte ad uno specchio: se si nota quanto sopra descritto è quasi ovvio che si sta usando questo tipo di respirazione.

La giusta respirazione di un cantante, invece, è diversa ed è nota come  respirazione intercostale-diaframmatica. 

Per spiegare questa tipologia di respirazione è necessario capire cosa sia il diaframma. Il diaframma è un muscolo cupoliforme che separa la cavità addominale da quella toracica.

É il più importante muscolo respiratorio: contraendosi ed abbassandosi permette l’ispirazione e l’accumulo d’aria nei polmoni, viceversa quando viene rilasciato si rialza e permette l’espirazione. E’ logico quindi pensare come un suo “controllo”, un suo “potenziamento” possa giovare in maniera fondamentale ad ogni cantante. 

Come respirare in maniera corretta utilizzando questa “tecnica”?

Con un semplice esercizio: mettiamoci, davanti allo specchio, proviamo  ad inspirare lentamente dal naso cercando di immagazzinare aria “nella pancia”. La cosa più importante da evitare è che le spalle si alzino e che il petto si apra subito. Se si inspira lentamente noteremo piano piano un’effetto di “pancia gonfia” e successivamente avremo un ampliamento del petto.

In questo modo saremo sicuri che i nostri polmoni hanno acquisito il massimo quantitativo di aria  possibile. 

Per altre curiosità, ti invito a dare un’occhiata alla 1° puntata della mia “Rubrica del Canto” dove parlo, appunto, della respirazione.

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